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  sabato 19 maggio 2012 La lente della Corte dei Conti sull'Ente Parco Registrazione 
La lente della Corte dei Conti sull'Ente Parco Riduci
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La lente della Corte dei Conti sull'Ente Parco - 12 Maggio 2008 Riduci

Finanziamento ministeriale di € 1.007.000,00 per la sostenibilità ambientale

Con Deliberazione n. 7/2008/P, la Corte dei Conti “ricusa il visto e la conseguente registrazione...” L'oggetto della deliberazione è un protocollo d'intesa tra il Parco e il Ministero dell'Ambiente: Protocollo d’intesa, contenente la disciplina dei rapporti fra le parti, stipulato, in data 6 dicembre 2007, con il Parco nazionale delle Cinque Terre, concernente un programma di collaborazione, con finanziamento ministeriale di € 1.007.000,00, per la sostenibilità ambientale. Tale progetto persegue quali finalità primarie le fonti rinnovabili e la protezione dell’ambiente nel Parco medesimo, con lo scopo di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra nel rispetto dei vincoli imposti dal Protocollo di Kyoto.”

 La CdC “... è chiamata a decidere se, per l’attribuzione di un finanziamento finalizzato alla riduzione delle emissioni ad effetto serra, in attuazione del Protocollo di Kyoto, l’Amministrazione possa procedere direttamente su domanda del soggetto interessato, ovvero debba preventivamente determinare e pubblicare i criteri e le modalità di concessione dello stesso.”

 L'azione della CdC intende verificare che il finanziamento richiesto non sia riconducibile “ ... all’attività di pianificazione prevista dalla delibera CIPE – citata nelle premesse del decreto direttoriale – n. 123/2002, relativa alla “Revisione delle linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni dei gas serra (legge n. 120/2002)”;

Sostiene la CdC che “...’Amministrazione, anziché procedere direttamente sulla base di una mera istanza, avrebbe dovuto preventivamente fissare i criteri e le modalità per l’attribuzione dei finanziamenti e, conseguentemente, disporre le misure concrete per porre tutti gli aspiranti beneficiari in condizioni di parità per accedere ai benefici economici.”

Come dire che non ha granchè senso affidare un milione di Euro ad un Ente Parco perchè si faccia venire delle idee a proposito della soluzione del problema energetico nazionale. Sembra ragionevole...


leggi il dispositivo con le parti da noi evidenziate
vai al sito della Cdc

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La corte dei conti sui progetti di Agenda XXI Riduci

Esiti della gestione del Ministero dell’Ambiente finalizzata alla promozione dello sviluppo sostenibile  c.d. programma AGENDA 21

L'indagine della Corte dei Conti ha per oggetto “l’attività inerente all’attuazione del programma di sensibilizzazione ambientale delle comunità locali, c.d.“Agenda 21”, approvato e gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio.
      Nell’ambito della verifica dei risultati raggiunti dall’Amministrazione e dai soggetti attuatori dei programmi finanziati, la Corte ha provveduto a valutare la capacità di vigilanza e di riscontro del Ministero sulle rendicontazioni presentate dagli stessi soggetti beneficiari.”

 

Per quanto riguarda il Parco delle 5 Terre, poichè non è stata trasmessa la relazione dell'attività realizzata, la CdC non può verificare quanto eventualmente non lo sia stato. Tuttavia, da quel poco che sono riusciti ad avere, hanno rilevato che i partners del progetto di AGENDA 21 del Parco sono stati regolarmente retribuiti mentre, in quanto partners, avrebbero dovuto partecipare al progetto apportando le loro competenze gratuitamente. Si tratta di ISSI, AIAB e ANAB. Non resta che dare nome e cognome ai collaboratori (non è difficile).

 

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